Rescue Diver

Inconsapevolmente competente

Il corso Rescue Diver, perfettamente in linea con la filosofia del sistema didattico SNSI, presenta caratteristiche di modernità uniche nel settore. Il vantaggio di creare “oggi” il sistema didattico ha permesso di avvalersi dei risultati più moderni derivati dagli studi sulla neurofisiologia con informazioni approfondite sui fattori che provocano l’ansia la cui conseguenza è lo stato di stress, le risposte fisiologiche del corpo umano ed i metodi di attuazione per prevenire lo stress.
La parte soccorso, supportata nel manuale allievo con una ricca presenza di immagini, offre ai partecipanti al corso Rescue Diver SNSI la possibilità di apprendere le tecniche di soccorso in modo pratico ed immediato.
Lo scopo del corso è quello di dare ai partecipanti le conoscenze adeguate per metterli nella condizione di prevenire gli incidenti che, come è ormai riconosciuto, sono per oltre il 90% dei casi dovuti ad errore umano.

Ecco la testimonianza di Francesca Miccoli
E’ il corso che ricordo con maggiore piacere: snello, divertente, utile e carico di contenuti.
Fu proprio in occasione di quell’addestramento che ebbi modo di apprezzare la sostanziale –termine non casuale- differenza tra SNSI e il resto. La sostanza, appunto.
Finalmente mi si chiedeva di applicare alla pratica le nozioni che avevo fatte mie con l’acquisizione dei brevetti precedenti.
Un corso dove mi sono per la prima volta sentita persona subacquea, e non mera utente di una bombola.
In aula abbiamo affrontato a livello teorico, dapprima tutta la gamma di disagi con l’attrezzatura che possano sfociare in situazione critica. Mi hanno insegnato a riconoscerli, prima su me stessa e poi su chi mi è vicino, approcciarli, e risolverli.
La parte pratica, in mare, mi ha permesso di mettere in atto tutto quanto appreso dal manuale e dai miei istruttori, arricchendo la mia capacità di stare in acqua –ma anche fuori da essa- di quella sensibilità volta a tutelare me stessa, il mio buddy, e ad applicare, laddove il buon senso non sia più sufficiente, delle rigorose tecniche di soccorso. Peraltro alla portata di tutti.
Poi, conseguendo in parallelo il brevetto di primo soccorso (Basic Life Support), utilissimo anche fuori dal contesto subacqueo, si acquisisce la capacità di intervenire in maniera mirata ed efficace nelle situazioni potenzialmente rischiose per la persona: le lezioni pratiche sul manichino, con tanto di defibrillatore semi-automatico, sono il nostro fiore all’occhiello, e, una volta che ci si impadronisce della sequenza e dei tempi di intervento corretti, le simulazioni sia a terra che in acqua diventano un momento di grande crescita, nonché divertimento, sia per l’istruttore che vede plasmarsi passo per passo sotto ai propri occhi un subacqueo avanzato sempre più coscienzioso, sia per l’allievo che gradualmente si rende conto di star cambiando il proprio modo di stare in acqua e di osservare se stesso e i suoi vicini.
Un corso divertente, l’ho definito poc’anzi. Perché la parte dedicata all’addestramento in acqua finalmente ci pone davanti a quei naturali quanto ignorati limiti che un subacqueo avanzato normale ha, e siamo spronati a riconoscerli prima, affrontarli dopo, e superarli infine.
Un corso dove si dà alle cose il proprio nome, un corso che, dal punto di vista di istruttori e guide, sarebbe auspicabile venisse visto come livello di base di ciascun subacqueo ricreativo che voglia dirsi esperto, maturo e consapevole. E chissà che un giorno non raggiungeremo questo prezioso traguardo.

Il corso è composto da un minimo di 3 lezioni di teoria, 1 immersione in piscina e 5 immersioni in acque libere

Il Kit per l’allievo Rescue Diver SNSI contiene:

  • Manuale Rescue Diver
  • Cartellina di registrazione del corso
  • Diploma
  • Esame Rescue Diver
  • Zainetto SNSI
  • Adesivo SNSI
  • Cuffia di lana SNSI
  • T-shirt SNSI family